Conferenza stampa di presentazione del nuovo corso ITS V Ciclo “AgriOIL 4.0: Tecnico Superiore dei processi innovativi per la produzione e la valorizzazione dell’olio EVO e derivati”

Dopo il successo dell’ultimo corso firmato Its Demos con un’alta percentuale di ingressi nel mondo del lavoro l’Istituto è già pronto a presentare le novità che caratterizzeranno il prossimo biennio. Un momento di confronto per sancire il sodalizio tra alta formazione tecnica ed occupazione si terrà giovedì 19 luglio alle ore 10 presso la sala convegni di Confindustria a Campobasso. “AgriOil 4.0: tecnico superiore dei processi innovativi per la produzione e la valorizzazione dell’olio Evo e derivati”, sarà questo il corso che partirà il prossimo autunno, iscrizioni già attive fino al 28 ottobre. Il corso, della durata di due anni, avrà l’obiettivo di formare Tecnici Superiori in grado di fornire servizi innovativi e competitivi di assistenza tecnica agronomica, gestionale e commerciale alle aziende di produzione e trasformazione, anche biologiche, che operano in una filiera olivicola-olearia di qualità. I tecnici, al termine del biennio, saranno in grado di gestire i processi di produzione agricola e di trasformazione industriale secondo i principi della sostenibilità conferendo vantaggi competitivi delle produzioni nei differenti mercati. Saranno inoltre in grado di applicare le normative comunitarie nazionali e regionali in materia di salvaguardia ambientale, di sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro e di commercializzazione.

“L’obiettivo che si vuole raggiungere con Demos, ossia con le scuole di alta specializzazione tecnica, è quello di garantire alla struttura produttiva italiana e dunque molisana, un maggior utilizzo di personale qualificato – afferma Rossella Ferro, presidente Its Demos – Oggi la sfida globale che l’Italia raccoglie per competere alla pari con le principali economie avanzate del resto del mondo, consiste nell’aumentare la produttività del lavoro attraverso l’impiego di personale con un elevato livello di capitale umano. Si tratta proprio di quei super tecnici in grado di attuare un trasferimento tecnologico all’interno delle imprese generando e accelerando l’innovazione con il conseguente incremento del livello di competitività del tessuto economico regionale oltre che nazionale. Tutto questo – conclude – consentirebbe anche di riallineare il gap tra la domanda e l’offerta di manodopera altamente specializzata migliorando anche il tasso di occupazione in Molise, oggi sostanzialmente invariato al 51,7% me ben inferiore a quello nazionale del 70,1%”. Tra gli interventi, oltre quelli istituzionali dei presidenti Toma e Giaccari, sono previsti quelli del direttore Usr Anna Paola Sabatini, dell’imprenditore Enrico Colavita, del presidente CTS Emilio Germano e di Domenico De Cesare.